Le tappe

‘900

Le radici della Ferrovia Avisio

Il treno per le valli, un tema discusso da oltre un secolo

1890
Le prime proposte
Le prime proposte

L’idea di un collegamento ferroviario nelle valli di Cembra, Fiemme e Fassa nasce già nel 1890.

La comunità locali chiedono un’infrastruttura che migliori gli spostamenti verso la valle dell’Adige.

1900
Progetti studiati, realizzati e dismessi
Progetti studiati, realizzati e dismessi

Nel Novecento vengono analizzati diversi progetti per collegare la città alle valli del Trentino. Di questa visione fanno parte:

  • Tranvia Avisiana (Lavis-Moena), proposta più volte ma mai realizzata;
  • Ferrovia Ora–Predazzo, costruita durante la Prima guerra mondiale e attiva dal 1918 fino al 1963.

1963
1963-2000

La lunga pausa

Dopo la chiusura della Ora–Predazzo, il tema ferroviario nelle valli dell’Avisio scompare dal dibattito pubblico.

Per decenni non vengono sviluppati nuovi progetti.

 

Il ritorno dell’interesse

La crescente attenzione alla mobilità sostenibile e alle nuove esigenze di mobilità e il sempre più costante utilizzo del treno, si riporta il tema ferroviario al centro della discussione.

2000

Da Metroland alla Ferrovia Avisio

Dove tutto è ricominciato

La Provincia di Trento presenta il progetto Metroland, che riapre ufficialmente il confronto su una rete ferroviaria provinciale.

Da questo punto si sviluppa il percorso che porterà alla proposta di Transdolomites e alla moderna visione della Ferrovia dell’Avisio.

2007
Provincia di Trento: “Il progetto Metroland per collegare le valli”
Provincia di Trento: “Il progetto Metroland per collegare le valli”

La Provincia Autonoma di Trento ha l’obiettivo di realizzare una rete ferroviaria provinciale che colleghi le valli del Trentino.

Il progetto considera anche una linea in galleria da Borgo Valsugana alle Valli di Fiemme e Fassa con due sole stazioni: Cavalese e Soraga.

La Provincia avvia un ampio dibattito pubblico sul territorio con cittadini, categorie economiche, enti turistici, amministrazioni locali e associazioni.

La relazione tecnica della Provincia Autonoma di Trento

2009
Transdolomites: “Le criticità di Metroland”

Metroland è un’idea ambiziosa e innovativa: per la prima volta il treno viene messo al centro come strumento di mobilità regionale.

Secondo Massimo Girardi di Transdolomites, il progetto presenta però molte criticità:

  • Tracciati in gran parte in galleria, con un’impostazione simile a una metropolitana sotterranea
  • Costi molto elevati per costruzione, manutenzione e gestione del servizio
  • Stazioni lontane dai centri abitati, con molte località escluse dal servizio
  • Un sistema poco accessibile e poco inclusivo, che non risponde ai bisogni reali delle comunità locali
Transdolomites: “Metroland da ripensare per le esigenze del territorio”
Transdolomites: “Metroland da ripensare per le esigenze del territorio”

Da qui nasce la necessità di rivedere il progetto Metroland, trasformandolo in una proposta più sostenibile e realistica nel medio-lungo periodo.

Gli obiettivi:

  • una ferrovia locale con fermate anche nei centri minori;
  • un servizio capillare, accessibile e attrattivo, per residenti e visitatori;
  • spostamenti più semplici da Trento verso le valli e tra le località interne.

Prende avvio la proposta per la nuova Ferrovia dell’Avisio: un collegamento da Trento a Penia di Canazei attraverso le valli di Cembra, Fiemme e Fassa.

2010

Ferrovia dell’Avisio: le tappe

Trasformare l’idea originaria di Metroland in una diversa prospettiva: un treno più vicino alle persone e all’ambiente

2010
Primo studio Qnex: analisi socioeconomica e trasportistica
Primo studio Qnex: analisi socioeconomica e trasportistica

Massimo Girardi, Presidente di Transdolomites, commissiona e finanzia personalmente uno studio preliminare a Qnex di Bolzano.

Lo studio analizza le caratteristiche delle valli dell’Avisio, le esigenze di mobilità dei residenti – sia quotidiane che occasionali – e i flussi turistici estivi e invernali.

Una base solida per aprire il confronto, approfondire l’ipotesi progettuale e orientare le scelte sul futuro del trasporto pubblico locale e provinciale.

Scopri lo studio

Raccolta firme per la petizione popolare
Raccolta firme per la petizione popolare

Transdolomites raccoglie circa 8.000 firme a sostegno dello studio di fattibilità della Ferrovia Avisio, coinvolgendo attivamente le comunità delle Valli dell’Avisio attraverso incontri pubblici e serate informative.

La petizione chiede alle istituzioni attenzione e dialogo su un progetto nato per migliorare la mobilità locale e valorizzare il territorio trentino.

2013
Consegna delle firme alla Provincia di Trento
Consegna delle firme alla Provincia di Trento

Transdolomites consegna le 8.000 firme della petizione popolare al Presidente del Consiglio Provinciale di Trento, Bruno Dorigatti.

Consulta i dati della petizione

2014
Mozione n° 38 del Consiglio Provinciale di Trento
Mozione n° 38 del Consiglio Provinciale di Trento

Il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento approva all’unanimità la Mozione n. 38, impegnando la Giunta Provinciale ad avviare nel più breve tempo possibile lo studio di fattibilità per una ferrovia tra Trento e le Valli dell’Avisio.

Leggi la lettera della mozione

2015
Studio Università di Verona: analisi di prefattibilità tecnica
Studio Università di Verona: analisi di prefattibilità tecnica

Il 25 luglio 2014 il Consorzio Bim dell’Adige approva un accordo di programma con l’Università di Verona per uno studio sul tracciato ferroviario tra Trento e Penia di Canazei.

Dal 2015 iniziano le presentazioni pubbliche dei risultati, che costituiscono la prima analisi preliminare tecnica strutturata della proposta progettuale.

Scopri lo studio

2016
Secondo studio Qnex: mobilità tra presente e futuro
Secondo studio Qnex: mobilità tra presente e futuro

Transdolomites affida a Qnex un nuovo studio con due obiettivi principali:

  • Riorganizzare e potenziare il trasporto pubblico su gomma, come investimento a breve termine
  • Stimare la domanda potenziale per il futuro Treno dell’Avisio, sulla tratta Trento-Penia di Canazei, come investimento a lungo termine

Scopri lo studio

2017
Petizione nei consigli comunali da Trento a Canazei
Petizione nei consigli comunali da Trento a Canazei

Transdolomites presenta una petizione a sostegno della ferrovia Trento–Penia, indirizzata ai comuni delle valli dell’Avisio e alle rispettive Comunità di Valle.

L’obiettivo è ottenere un appoggio istituzionale dal territorio per sollecitare la Provincia Autonoma di Trento ad avviare lo studio di fattibilità tecnico-economico del progetto ferroviario.

Tra la fine del 2016 e la primavera 2018, le amministrazioni comunali coinvolte approvano la petizione con voto favorevole.

Comuni aderenti:

Trento, Giovo, Cembra-Lisignago, Segonzano, Altavalle, Capriana, Castello-Molina di Fiemme, Cavalese, Ziano di Fiemme, Predazzo, Moena, Soraga

Comunità di valle aderenti:

Comunità Valle di Cembra, Comunità Valle di Fiemme, Comun General de Fascia

Consulta le delibere

2020
2020
Studio Hüsler: analisi di prefattibilità economica
Studio Hüsler: analisi di prefattibilità economica

Transdolomites incarica la società di ingegneria IBV Hüsler di Zurigo (Svizzera) di valutare la convenienza economica del collegamento ferroviario tra Trento e Penia di Canazei.

Lo studio analizza:

  • la domanda potenziale
  • l’analisi costi-benefici
  • soluzioni di mobilità comparabili, confrontando:
  • il potenziamento degli autobus esistenti
  • la Ferrovia Avisio
  • un sistema BRT (Bus Rapid Transit) con corsie preferenziali e semafori intelligenti in Fiemme e Fassa.

Scopri lo studio

2021
Incontro al Ministero per la Ferrovia Avisio
Incontro al Ministero per la Ferrovia Avisio

Una delegazione di Transdolomites è invitata a Roma, presso la Struttura di Missione Strategica del Ministero dei Trasporti, per presentare gli studi preliminari sulla Ferrovia dell’Avisio e la visione strategica alla base del progetto: un’infrastruttura con forte valenza regionale e nazionale, pensata per collegare i territori interni delle valli e migliorarne l’accessibilità al corridoio del Brennero.

Esito dell’incontro

Il Ministero accoglie con interesse la proposta, riconoscendone il valore tecnico degli studi che erano stati trasferiti da Transdolomites in previsione dell’incontro.

Via libera dalla Provincia di Trento
Via libera dalla Provincia di Trento

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento esprime a Massimo Girardi di Transdolomites la volontà di collaborare allo sviluppo del progetto della Ferrovia Trento-Canazei.

Il Consiglio Provinciale approva all’unanimità l’Ordine del Giorno n. 45, che impegna nuovamente la Giunta a realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economico della linea ferroviaria.

Un passo decisivo che riconosce il progetto come strategico per la mobilità provinciale e per le valli dell’Avisio.

Leggi l’Ordine del Giorno n° 45

2024
Parte ufficialmente il progetto di fattibilità
Parte ufficialmente il progetto di fattibilità

La Giunta Provinciale di Trento approva lo schema di convenzione ai sensi dell’art.16 della L.P. 16/93 tra Rete Ferroviaria Italiana (RFI) spa e la Provincia Autonoma di Trento relativa ad una collaborazione finalizzata allo svolgimento di preliminari valutazioni circa la fattibilità tecnico economica di un nuovo collegamento ferroviario tra Trento e Canazei (“Treno dell’Avisio”)

L’approvazione dello schema di Convenzione tra RFI e PAT rappresenta un traguardo storico per le Valli dell’Avisio. L’aspettativa è che a questo passo segua l’avvio della fase progettuale della Trento-Penia di Canazei.

L’incarico prevede:

  • l’individuazione del tracciato più idoneo
  • la definizione delle politiche trasportistiche
  • il modello di esercizio
  • le linee guida progettuali
  • la stima dell’investimento necessario

Leggi il comunicato stampa della PAT

Leggi il protocollo d’intesa e il contratto di affidamento dell’incarico PAT-RFI

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