Studio IBV Hüsler (2021)

Studio di prefattibilità economica

  • Titolo dello studio: Valutazione di un collegamento ferroviario tra Trento e le Valli dell‘Avisio
  • Redazione: IBV Hüsler AG – Ingenieurbüro für Verkehrsplanung (Zurigo)
  • Autori: Willy Hüsler, Luca Urbani, Daniel Stäubli
  • Committente: Associazione Transdolomites
  • Contributi di finanziamento: Autostrada del Brennero A22, Consorzio Bim Adige, Consorzio Elettrico Pozza di Fassa, SIT Canazei, Comune di Altavalle, Comune di Cembra-Lisignago, Comune di Soraga di Fassa, Comunità della Valle di Cembra, Comunità della Valle di Fiemme
  • Anno di pubblicazione: 2021
  • Costo: € 29.280

Metodologia di studio

Lo studio adotta la metodologia tedesca Standardisierte Bewertung (valutazione standardizzata), utilizzata per analisi costi-benefici nel settore del trasporto pubblico.

L’approccio ha permesso di valutare:

  • Effetti economici: costi di investimento, esercizio, manutenzione e ammortamento dell’infrastruttura
  • Effetti socioeconomici: benefici diretti e indiretti di tipo ambientale, sociale ed economico
  • Indicatori quantitativi: passeggeri/km, riduzione emissioni, incidenti evitati
  • Indicatori qualitativi: comfort, accessibilità, integrazione territoriale
  • Comparazione tra scenari: secondo criteri nazionali uniformi di fattibilità economica

Scenari a confronto

BRT (Bus Rapid Transit)

  • Potenziamento del trasporto su gomma con corsie dedicate e semafori intelligenti tra Castello-Molina di Fiemme e Canazei
  • Tempo di viaggio lungo (fino a 3h 20 minuti da Trento a Canazei)
  • Capacità limitata e benefici ambientali limitati
  • Investimento poco costoso, ma trasporto annuo di passeggeri ridotto (circa 5 milioni/anno)

Ferrovia Trento-Canazei (Treno Avisio)

  • Nuova linea ferroviaria di 87 km, integrata con bus navetta, funivie e percorsi ciclabili
  • Tempo di viaggio ridotto (circa 1h 30 minuti da Trento a Canazei)
  • Elevati benefici ambientali e sociali
  • Connessione diretta con la rete ferroviaria del Brennero
  • Investimento molto costoso, ma capacità di trasporto superiore (circa 22 milioni passeggeri/anno)

Ferrovia Fiemme-Fassa

  • Collegamento ferroviario interno tra Castello di Fiemme e Penia di Canazei (44 km)
  • Collegamento su gomma da Trento a Cavalese
  • Buona efficienza operativa e benefici locali
  • Impatto strategico limitato: non intercetta i flussi esterni né si collega alla rete ferroviaria nazionale
  • Investimento e passeggeri trasportati intermedi (circa 12 milioni passeggeri/anno)

Costi di infrastruttura

Lo scenario Treno Avisio comporta l’investimento iniziale più elevato rispetto agli altri due.

Tuttavia, il confronto non può basarsi solo sui costi di costruzione: è essenziale considerare anche i costi di esercizio e i benefici generati nel tempo.

I costi di infrastruttura includono: investimento annualizzato + manutenzione annuale.

Costi di esercizio

Analizzando i costi di gestione annuali:

  • Treno Avisio: circa € 13 milioni/anno à il più vantaggioso
  • BRT: circa € 14 milioni/anno
  • Fiemme-Fassa: circa € 16 milioni/anno à il più oneroso

I costi di esercizio includono: materiale rotabile, manutenzione, consumo, personale e spese generali.

Conclusioni dello studio

  • Lo scenario Treno Avisio è il più efficace per capacità di trasporto, riduzione delle emissioni e integrazione territoriale.
  • Lo scenario Treno Fiemme-Fassa è economicamente competitivo, ma presenta limiti strutturali e non si collega alla rete ferroviaria nazionale.
  • Lo scenario BRT, pur migliorando l’offerta attuale, non risolve i problemi strutturali di mobilità e sostenibilità nel lungo periodo.

In sintesi, la Ferrovia Trento-Canazei, pur richiedendo un investimento significativo (circa € 2 miliardi), è la soluzione più vantaggiosa e sostenibile per le valli dell’Avisio.

Come affermato nello studio:

«Se la ferrovia Trento–Penìa già esistesse, sarebbe sicuramente mantenuta e ampiamente utilizzata

Documentazione

Scarica lo studio completo

Scarica la presentazione dell’Ing. Luca Urbani

Guarda la presentazione dello studio al convegno di Transdolomites a Bruxelles

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