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Studio Qnex (2017)

Scenari di mobilità nelle Valli dell’Avisio (2017-2030)

  • Titolo dello studio: Scenari e prospettive di mobilità nelle Valli dell’Avisio
  • Redazione: Qnex snc – Soluzioni per la mobilità
  • Autore: Marco Danzi
  • Committente: Associazione Transdolomites
  • Anno di pubblicazione: 2017
  • Costo dello studio: € 13.000

Obiettivi dello studio

Lo studio analizza e ripensa l’offerta di mobilità pubblica nelle valli dell’Avisio, proponendo due scenari:

  • Nel breve periodo: potenziamento del trasporto pubblico su gomma
  • Nel lungo periodo: progettazione e realizzazione della ferrovia Trento-Canazei.

L’obiettivo è fornire uno strumento tecnico e strategico per amministrazioni, cittadini e stakeholder.

Approccio metodologico

  • Analisi qualitativa e quantitativa del territorio e della domanda di mobilità
  • Studio comparativo con modelli nazionali e internazionali
  • Proiezioni al 2030 sulla domanda di trasporto e impatti socioeconomici
  • Simulazioni e valutazioni di scenari su gomma e su ferro

Contesto territoriale

  • Area di studio: Valli dell’Avisio (Cembra, Fiemme, Fassa)
  • 26 comuni coinvolti, oltre 60.000 abitanti
  • Collegamento diretto con 4 sistemi dolomitici UNESCO
  • Forte vocazione turistica: oltre il 30% delle presenze invernali del Trentino

Investimenti nel breve periodo

Scenari di Trasporto Pubblico su Gomma

Lo studio propone sei scenari operativi per migliorare l’offerta:

  1. Scenario Zero – Mantenimento dell’offerta attuale, giudicato insufficiente per sostenere la crescita turistica e la domanda di mobilità.
  2. Scenario Penia–Vigo – Servizio estivo potenziato con cadenzamento ogni 15/30 minuti.
  3. Scenario Penia–Cavalese – Estensione del servizio cadenzato su tutta la linea 101.
  4. Scenario Penia–Ora – Collegamento diretto eliminando la rottura di carico a Cavalese.
  5. Scenario “Autobus dell’Avisio” – Collegamento diretto Penia–Cembra–Trento con cadenzamento orario.
  6. Scenario Costalunga2020 – Connessione tra la Val di Fassa e la Val d’Ega, ottimizzando le linee 180 e 185.

Valutazione del potenziale

Il trasporto su gomma può raddoppiare i passeggeri annui se potenziato in termini di:

  • Frequenza e copertura
  • Qualità dei mezzi
  • Integrazione tariffaria
  • Informazione e promozione all’utenza

Limiti strutturali:

Il trasporto su gomma da solo non può però offrire una soluzione definitiva a causa di:

  • Congestione stradale sulla SS 48
  • Saturazione dei centri abitati
  • Comfort e accessibilità inferiori rispetto alla ferrovia
  • Impatto ambientale e consumo di spazio elevato

Investimenti nel lungo periodo

La visione strategica

Il trasporto su gomma è una soluzione di medio termine.

Per affrontare le sfide strutturali della mobilità e del turismo, è necessario investire nel trasporto ferroviario, che garantisce:

  • maggiore capacità
  • comfort superiore
  • sostenibilità ambientale
  • Riqualificazione territoriale

Risultati ottenuti

Grazie allo studio, la Provincia Autonoma di Trento e Trentino Trasporti hanno introdotto il servizio di trasporto pubblico cadenzato nelle Valli di Fiemme e Fassa, con miglioramenti progressivi:

Periodo Tratta Frequenza
2016 (estate) Cavalese-Canazei Ogni 30 minuti
2017 (estate) Moena-Canazei Ogni 15 minuti
2021 Vigo di Fassa-Bolzano Ogni 30 minuti

L’aumento dell’offerta ha generato una crescita significativa della domanda con uso crescente del trasporto pubblico, soprattutto da parte dei turisti.

Scarica qui lo studio

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