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Renon: funivia e trenino

Un servizio di trasporto pubblico integrato in Alto Adige per residenti e turisti

L’Altopiano del Renon è conosciuto in tutta Italia a livello turistico per il suo famoso trenino che attraversa boschi e paesaggi mozzafiato da cui si possono intravedere le Dolomiti (Gruppi del Catinaccio e Latemar).

In origine, da Piazza Walther nel centro di Bolzano partiva una ferrovia a cremagliera che saliva fino all’altopiano.

Dal 1966 fu sotituita dalla funivia, rinnovata nel 2009, e che oggi si integra con il trenino del Renon, inaugurato nel 1907 e ancora in servizio.

Durante il viaggio di studio del 2012, Transdolomites ha potuto conoscere da vicino questo sistema, osservando come funivia e trenino siano parte integrante della mobilità quotidiana e turistica dell’altopiano.

Funivia del Renon

Collega Bolzano con Soprabolzano in pochi minuti e permette a residenti e turisti di salire o scendere in città, senza ricorrere all’uso dell’auto grazie ad un collegamento comodo, rapido e panoramico.

Trenino del Renon

Collega Soprabolzano con Collabo attraversando le diverse località dell’Altopiano.

Nato principalmente come servizio locale, oggi è anche una ferrovia turistica conosciuta per i suoi famosi trenini dal viaggio lento e panoramico.

Ferrovia Genova-Casella

Linea secondaria di collegamento tra città ed entroterra montano

Questa ferrovia a scartamento ridotto collega Genova con i paesi dell’entroterra, offrendo un servizio ferroviario locale su un tracciato storico e paesaggistico in armonia con l’ambiente.

La linea ha un forte valore culturale anche per i suoi rotabili: quando la ferrovia della Val di Fiemme fu dismessa nel 1963, alcune sue carrozze furono cedute alla Genova–Casella, insieme a materiale proveniente dalla Domodossola-Locarno.

Nel 2017, Transdolomites ha organizzato un viaggio di studio su questa linea, visitando i rotabili storici ancora in servizio e quelli conservati in deposito.

Questi mezzi rappresentano una testimonianza viva e alcuni di essi sono considerati risorse preziose per il progetto di museo diffuso tra Ora e Predazzo, dedicato alla memoria della ex ferrovia della Val di Fiemme.

Scopri il progetto museale

Tranvia di Bergamo

Una nuova linea moderna di collegamento tra città e valli

La tranvia Bergamo-Albino è una metrotranvia interurbana che collega la città e la stazione ferroviaria alla Val Seriana. Inaugurata nel 2009, questa linea ripercorre il tracciato della ferrovia dismessa della Valle Seriana.

Il servizio è pensato per pendolari e turisti, con un tracciato di circa 12,5 km e fermate integrate con autobus e rete ferroviaria regionale.

I convogli viaggiano su un tracciato dedicato che non interferisce con il traffico stradale; lungo le intersezioni la linea è dotata di impianti semaforici che regolano la precedenza rispetto alle auto.

Il sistema tranviario di Bergamo è destinato ad ampliarsi con una nuova linea verso Villa d’Alme e San Pellegrino Terme nella Val Brembana, rafforzando il ruolo del trasporto su ferro nella mobilità urbana e territoriale.

Nel 2013, Transdolomites ha organizzato un viaggio di studio a Bergamo per conoscere da vicino la tranvia e anticipare il dibattito su una mobilità tranviaria e sostenibile anche nelle città di medie dimensioni come Trento e Bolzano.

In questi contesti, nuovi servizi urbani di tipo tranviario e le ferrovie di valle, con fermate presso i principali poli attrattori delle città (zone industriali, commerciali, sedi universitarie, etc.) possono:

  • innovare profondamente la mobilità urbana
  • contribuire ad alleggerire i flussi di traffico privato, che nelle ore di punta generano code sulle tangenziali e nelle strade urbane.

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